venerdì 26 aprile 2013

Mamma, mi racconti una favola? Kit di sopravvivenza per genitori

Anche ieri sera la stessa storia: Sofia -abituata a leggere ogni sera una favola prima di addormentarsi- si fissa, credo come ogni bimbo, sempre sugli stessi libri, le stesse fiabe, gli stessi racconti. E quando chiede a me di improvvisare qualcosa, sono ormai così abituata ai "suoi" personaggi, che mi vengono in mente sempre le stesse avventure. Poi, grazie ad una amica/collega, la scoperta...

Il mio lavoro di giornalista mi fa scoprire -e questa è una delle cose che preferisco- sempre novità carine. Magari non cose che rivoluzionano il mondo, ma quei "piccoli aiuti quotidiani" che nella vita di un mamma lavoratrice fanno la differenza, e io "li giro" a voi!

Non so come siete abituati, in famiglia, al momento della nanna, ma siccome io da sempre amo tanto la lettura e i libri, anche da piccola, mi hanno tenuto tanta compagnia, in casa M. nanna significa: favola della buonanotte, bacino al libro e poi si spegne la luce.
Ma per quanto sia sempre alla ricerca di nuove storie, nuovi libri, per quanto usiamo spesso il servizio prestiti della Biblioteca Delfini, non è facile trovare nuove storie da raccontarle -va detto anche che lei è "leggermente" abitudinaria, quindi non è nemmeno facile farle "accettare" nuove storie!! Tanto più che, quando mi chiede di raccontarle una favola inventata da me, mi ritrovo sempre ad "usare", per la storia, i soliti personaggi che lei già conosce.

Poi la svolta: una collega intervista uno degli scrittori di www.tiraccontounafiaba.it, do un'occhiata al sito, mi sembra ben fatto, ci sono un sacco di favole non solo in italiano ma anche in inglese e soprattutto c'è un app gratuita che "ti mette" nel cellulare mille favole, anche raccontate (audio), un'ottima idea, ad esempio, per quando si viaggia in auto, e così ...eccomi qui a parlarvene.

Accanto alle favole vere e proprie (come vi dicevo in italiano, in inglese, audio, video, e chi più ne ha più ne metta dalle classiche a quelle che ogni genitore può inviare, per creare una sortas di "community di cantastorie del terzo millennio") una delle sezioni che preferisco è quella sui consigli di lettura: oltre alle recensioni di favole per bambini anche tanti libri dedicati ai genitori, un modo per avere qualche spunto di riflessione "sull'interpretazione" dei nostri bimbi.

Il sito, poi, è -ovviamente, visti i tempi- altamente multimediale e "social": si possono trovare le app per il cellulare, condividere e votare le storie più apprezzate su fb, addirittura ci sono fiabe "condenzate" in 140 caratteri, a misura di Tweet. E per le "favole della buonanotte" c'è la funzione che oscura lo schermo e converte i caratteri in bianco, per leggere a luce spenta...Buonanotte bimbi!

baci, baci
C.