lunedì 4 marzo 2013

P.P: Padova da piccioncini (e occhi a cuore)


Ce l'abbiamo fatta!! Finalmente, dopo tanto parlare io e A. siamo riusciti a farci un fine settimana da coppia "gggiovane", senza figli al seguito e da veri piccioncini. Destinazione Padova, per due giorni tra visite culturali e relax (alle Terme). Ecco qualche consiglio per chi volesse prendere spunto...
Partenza sabato mattina dopo aver lasciato Sofia dalla nonna, direzione Padova, complice anche la scadenza imminente di uno SmartBox regalato lo scorso anno a Natale ad A.

Abbiamo pensto di dividere il week end in due: sabato gioranta cultural-spendacciona tra le vie della città, e domenica relax totale alle terme.
Mi ero informata, avevo spulciato diversi siti on-line perchè il tempo era poco e volevo riuscire a rendere questi due giorni speciali, soprattutto considerato il fatto che è stato il nostro primo week end da "coppietta senza figli" 18 mesi d.S. -dopo Sofia.

E adesso vi racconto -lo giuro, sarò breve- com'è andata...

SABATO: E CHE CULTURA SIA!
Siamo arrivai intorno alle 11.30, e ci siamo diretti subito in piazza Eremitani per ritirare la PadovaCard che avevo aquistato on-line (in effetti conviene!) e i biglietti per la visita alla Cappella degli Scrovegni (cavolo, mi son detta, sei qui e non la vedi??!! Non si può!!).

Fatto questo, mancava circa un'ora prima dell'orario prenotato per la visita alla Cappela, così abbiamo dato un'occhiata veloce al Museo degli Eremitani -maniacale l'ansia delle maschere per l'orario d'accesso alla Cappella...per l'ilarità mia e di A.- poi, vista la giornata stupenda, ci siamo fiondati su una panchina al sole nei vicini Giardini dell'Arena (la stagione, in effetti, non è proprio quella per ammirarli nel massimo dello splendore, ma pieni di fiori e con gli alberi verdi devono fare la loro porca figura!).

Ecco una foto trovata in rete...
La Cappella in effetti merita la visita, soprattutto perchè, per preservare i dipinti, prima dell'accesso ti fanno stare per una decina di minuti in una stanza di "depressurizzazione" (che ridere, neanche dovessimo andare sulla Luna!) in cui, per ingannare il tempo, ti spiegano nel dettaglio quello che andrai a vedere e così, una volta dentro, anzichè guardarti intorno spaesato -capra, capra, capra!- cerchi di individuare quello che ti è appena -questa è la mossa vincente :)- stato detto. Ovviamente all'interno della Cappella non si possono fare foto, ma qui potete vederla in tutto il suo splendore.


Sempre per documentare il lato culturale della giornata, vi metto alcune foto delle diverse chiese che abbiamo visto...

il Duomo...per i miei gusti troooppo spoglio!
S. Antonio, BELLISSIMA
S. Giustina

E poi ancora...

il Palazzo della Ragione


Sotto al Palazzo c'è una specie di "mercato coperto" alimentare che è uno spettacolo per gli occhi e per il naso!!

 
Ah, noi qui abbaimo pranzato, al Caffè dei Osei (Piazza dei Frutti), che poi ho scoperto essere un'istituzione di Padova (una specie del nostro Schiavoni, per intenderci!). Ottimi tramezzini e il panino con la porchetta...da leccarsi i baffi! E la locaton è STREPITOSA.

La "vetrina" del Caffè, che da sulla piazza
Interno del Caffè dei Osei
il Caffè Pedrocchi -ovviamente ci siamo fatti uno Spritz!
E poi siamo stati a zonzo tra le viuzze del centro (una delle zone più belle, a mio parere, il Ghetto ebraico...un dedalo di micro vie con negozi di abiti vintage, dischi e antiquari. Sempre in zona c'è la Trattoria l'Anfora, noi non siamo stati, ma a vederla prometteva davvero bene!), un vero piacere, complice anche il clima: bella gente, i negozi quasi tutti aperti ad orario continuato e un via vai che metteva allegria.

Una volta terminata la visita alla città -e le energie...devo dire che non sono più abituata a queste camminate!!- siamo partiti direzione Galzigliano Terme, hotel Belvedere, la dove il nostro SmartBox ci ha portati.



La struttura in se non era nulla di che, ma perfetta per trascorrerci una notte. Carina la sala ristorante, appena ristrutturata, che mostra tutto l'amore della proprietaria per lo stile Shabby Chic. La cena non è stata male, anche se il fatto di averla compresa all'interno del pacchetto SmartBox credo che ci abbia un pò penalizzato: non avevamo a dispozione tutto il menù ma solo alcuni piatti -ma non ci siamo lasciati scoraggiare: abbiamo aggiunto tutto quello che ci pareva dal menù normale, quindi...poco male!
La serata, lo ammetto, è stata particolarmente piacevole: quasi mi ero scordata quanto è bello fare due chiacchere con il proprio compagno davanti a un buon bicchiere di vino!!

DOMENICA: RELAX, RELAX, RELAX
Anche qui, complice la rete, ho trovato un posto che mi sembrava particolarmente carino, vicinissimo all'hotel dove abbiamo passato la notte. Si chiama Radisson Blu Resort, ed è un meraviglioso complesso con piscine, campi da golf e un parco di 350mila metri...come non rilassarsi??!!


Ecco qualche dettaglio in più sulla zona piscine (noi abbiamo fatto un'entrata giornaliera, 30 euro ben investiti)...

quelle esterne
quella interna
abbiamo letto, chiaccherato, fatto un sacco di bagni e anche un bel pisolino sui lettini all'esterno (c'era un sole spettacolare e con una copertina sulla panza piena si stava da dio!).

Allora, avete trovato qualche idea da copiare??
Fosse per me tornerei via anche adesso...

baci, baci
C.