giovedì 15 novembre 2012

Modena: arriva il primo swap party!


Gli abiti smessi, un piccolo tesoro. Sono 22, secondo una ricerca svolta in Italia, gli abiti inutilizzati che ogni donna ha nel proprio armadio, con le borse che la fanno da padrone. Ma in tempi di crisi anche tutte queste eccedenze possono essere "monetizzate". Come? grazie agli swap party. A Modena se ne sta organizzando uno, il primo per la nostra città. Ne abbiamo parlato con Giulia Ferrari, l'organizzatrice...

Gli swap party -letteralemnte "festa del baratto"- una vera e propria "remise en forme" dell'armadio, sono nati a Manatthan, patria dello shopping per antonomasia. Ma in tempi di crisi -e soprattutto di internet e "globalità"- le buone pratiche -soprattutto quelle che fanno risprmiare divertendosi- sono da condividere, e così ha fatto Giulia, che ha deciso di organizzare per il 25 novembre all'ex More di Modena (ma data e sede sono da confermare) il primo swap party della nostra città.

Abbiamo chiesto direttamente a lei di spiegarci di che cosa si tratta...

Giulia: Si tratta di un modo per mettere mano alle cose che non usiamo più - vestiti diventati troppo grandi, o troppo piccoli, acquistati di getto ma che poi, una volta a casa, proprio non ci vediamo indosso- e di "reciclarle" per darle a chi ancora le vuole indossare. Il tutto, però, in un contesto di puro divertimento, davanti a una tazza di te, ascoltando buona musica. Insomma, una spece di "riunione tra amiche" allargata a chi ancora proprio amico non è...ma lo potrebbe diventare, partendo dall'amore per i vestiti.
In realtà portare qui da noi il vero swap party è difficile (non c'è ancora tanto, da noi, l'idea del barattare) quindi ho pensato di iniziare da un "mercatino dell'usato" in cui però ci siano capi di ottima qualità a prezzi davvero bassi (diciamo da 1 a 50 euro).

Che tipo di capi si potranno trovare?
G: L'idea è quella di poter selezionare, da parte di noi organizzatori, i capi prima del party, in modo da essere certi di poter trovare, una vota che si arriva all'evento, vestiti ed accessori realmente interessanti. Non sto dicendo che vogliamo solo capi di alta moda, anche label come H&M, Zara, Sisley -tanto per fare qualche nome- vanno benissimo, purchè -ovvio- in perfetto stato. Deve insomma essere un capo che qualcun altro deve voler potere indossare.

Chi può partecipare allo swap party?
G: Possono partecipare e portare i prpri capi sia privati cittadini ma anche negozianti che hanno del "magazzino" da smaltire. Porpio dai negozianti è arrivato un ottimo consenso all'evento, quindi si potranno trovare anche tanti capi nuovi a prezzi davvero concorrenziali. Chi decide di voler mettere in vendita i propri capi, per partecipare, paga 15 euro per l'intera giornata -l'affitto dell'ex More non ci permette di fare altrimenti- ma siamo alla ricerca di una location "dell'ultima ora" per abbattere anche questi costi (e chi avesse un posto da proporre...il consiglio è ben accetto!!).

Beh, ragazze, a questo punto che dire: mettiamo mano agli armadi e chiamiamo Giulia. Gli swap party sono arrivati anche da noi...io mi preparerò con una sana dose di gossip da condivire e tanta voglia di provare -in una sort di sfilata "casalinga"- i vestiti delle mie amiche.


Per info:
Giulia Ferrari - 366.7459789
giuliadotferrari@gmail.com