martedì 25 settembre 2012

Evviva la Romagna...evviva il Sangiovese!!

Annunciato il bel tempo anche nel prossimo fine settimana. E così perchè non spostarsi al mare?! E se nel pomeriggio fa troppo freddo per rimanere in spiaggia, ci sono tantissime possibilità -sconosciute ai giovani discotecari che frequentano la Romagna tra Pineta e Duna degli Orsi (esattamente quello che ho fatto io fino "all'altro ieri", hihihi!!)- che valgono veramente la pena...e che solo la nascita di Sofia -o comunque una vita meno "movimentata"- mi hanno permesso di scoprire...

Come procedere per agevolarvi la consultazione?? beh, io vi butto qua e la qualche perla, poi vedete voi...

Primo posto, a mio parere, in assoluto da visitare è Santarcangelo di Romagna, città natale di Tonino Guerra, il poeta-sceneggiatore di molti film di Fellini tra i quali Amarcord.


Si tratta di un borgo medioevale -la foto non è molto esplicativa, ma è una delle migliori che ho trovato, e anzi, se ci andate condividete foto!!- sorto sul colle di Giove che dà il nome al vino Sangiovese -e quindi, via che si degusta alla grande!.
Al di la delle visite alla parte monumentale della città (come vedete dalla foto c'è una bella rocca malatestiana privata ma visitabile con un colpo di telefono 0541 620832), la cosa più incredibile da visitare sono le grotte tufacee, a cui si accede da Piazzetta delle Monache


Altro gioiello della città è il mangano del 1633 della Stamperia Marchi, antica bottega dove comprare le tradizionali stampe a ruggine romagnole realizzate seguendo i metodi di una volta: se cercate un regalo per la nonna o la mamma -tovaglie, burazzi, grembiuli da cucina- sono certamente apprezzate.

il museo della bottega

le stampe
E se andate a Sant'arcangelo non potete non pranzare/cenare a l'osteria La Sangiovesa, a Palazzo Nadalini: cucina tipica romagnola con ingredienti provenienti dalla Tenuta Saiano, sulle colline di Montebello, e prezzi accessibili, soprattutto in rapporto qualità/prezzo.

Beh, questo è il luogo del locale...c'è da aggiungere altro??

Ultima nota: se andate da quelle parti intorno alla fine di settembre verificate, perchè intorno a questo periodo si tiene la tradizionale “Fiera di San Michele” o “Fira dei gazzòtt”( Fiera degli Uccelli da richiamo), dedicata alla natura, agli animali e all’ambiente, con iniziative e mostre che vengono fatte riprendendo questo tema. Appuntamenti cari in particolare ai più piccoli se anche i vostri figli, come la mia Sofia, adorano gli animali: occhio però, Sant'Arcangelo non è particolarmente accessibile ai passeggini quindi, se i bimbi non camminano fascia e via che si va!


Altro bel posticino nei dintorni -soprattutto per gli amanti dei misteri!- è il Castello di Montebello, una delle rocche più belle e meglio conservate della Romagna.


Ma Montebello è famoso per ragioni ben più misteriose: nelle sue segrete, infatti, si aggira da moltissimi anni il fantasma di Azzurrina, alla nascita Guendalina Malatesta, figlia di Ugolinuccio, che scomparve misteriosamente all'età di otto anni mentre giocava rincorrendo una palla di stracci all'interno della fortezza.

Il ritratto di Azzurrina conservato nella Rocca
"Guendalina, giocava con la sua palla di stracci e scomparve nell'intento di recuperarla, all'interno di un cunicolo alla fine delle scale che portavano nei sotterranei..." riporta un testo dell'epoca sul racconto delle guardie preposte alla sorveglianza della piccola. Di lei rimase il solo echeggiare delle risa felici nei sotterranei, non vennero mai ritrovati i resti della bambina, ed oggi, ai turisti che si recano al castello vengono fatte sentire le registrazioni delle "voci" che ogni anno che termina con lo "0" o il "5" si sentono dai sotterranei nel giorno di solstizio d'estate, quando Azzurrina sparì.


Sono due i tipi di visita che si possono fare al Castello -io gli ho fatti entrambi in due occasioni diverse e devo dire che sono mooolto carine entrambe! tutte le info qui- una diurna, maggiormente orientata alla storia del luogo, un affascinanate viaggio in 2000 anni di storia, l'altra in notturna, incentrata sulla leggenda di Azzurrina e i misteri magici che il castello nasconde.

Per mangiare un boccone sul posto, se ancora esiste (sono stata a Montebello ormai un pò di anni orsono) c'è un'enoteca proprio all'interno del Castello (cercando su internet ho scoperto che si chiama "L'armeria dell'Albana"...se andate e vi fermate qui fatemi sapere com'è!!) dove si mangiava molto bene e soprattutto si BEVEVA da Dio...

Se no se vi va di riprendere la macchina spostatevi verso la Tenuta Amalia, posto memorabile alle porte di Villa Verucchio.


Tre i ristoranti ospitati nella proprietà -e anche un b&b, nel caso il vino bevuto a cena finisca col darvi alla testa!!- "Al Pesce azzurro" dove la specilità, lo dice il nome, è il pescato, "'e Croin", con piatti della tradizione romagnola e l'"Hostaria Rò e Bunì", dove anche qui la Romagna è, ovviamnete, di casa. 

Infine last but not least un posto ormai conosciuto ai più ma che merita sempre una menzione in caso di giornate alternative alla spiaggia in Romagna, e cioè l'Acquario Le Navi di Cattolica, praticamente in riva alla spiaggia - della serie che se avete cambiato programma per il maltempo ma poi si ripresenta il sole è un attimo svestirvi e sdraiarvi sulla sabbia come lucertole!.

Una ex-colonia rivisitata...un bell'esempio di recupero edilizio!
Tra le cose che non si possono perdere: per i grandi o grandicelli il ”faccia a faccia” con lo squalo toro, una vera e propria immersione protetti da una gabbia e nella massima sicurezza, adatta anche ai più piccoli, invece, l'esperienza nella grande touch pool con gli squali piatti, (trigoni e razze) che si lasciano accarezzare.
Tutte le informazioni -e tante altre oltre a queste- sul sito dell'Acquario...

Già che siete a Cattolica, se volete fermarvi a gustare un pò di pesce -dopo averne visto tanto!- ecco il posto per voi: Locanda Liuzzi, il ristorante dello Chef Raffaele...


localino niente male e moooolto alla moda con un menu' che consente pero'di cenare anche a prezzi ragionevoli!

Quindi che ne dite? bastati i consigli?
Ora non vi resta che prenotare!
Baci, baci
C.