mercoledì 22 agosto 2012

Ma che caldo, ma che caldo fa...

...cantava Jovanotti in "Estate 1992" se non ricordo male eee quanta ragione!!! Comunque, con l'ultimo colpo di coda di Lucifero ancora tutto da gustare -per la cronaca temporali sono previsti DA DOMENICA...e chi ci arriva??!!- ecco qualche piccolo consiglio per affrontare queste interminabili gionate bollenti...

Sofia per combattere il caldo passa le giornate in piscina, beata lei!


Dunque, parliamoci chiaro, ragazze: l'unica vera soluzione per affrontare queste giornate è piazzarsi sotto il bocchettone di un condizionatore e pregare di non essere colte da malore.

Ma se questa soluzione vi sembra troppo drastica o volete comunque mantenere la distanza dalla "macchina" e colmare questo gap con qualche accorgimento, ecco che pronte arrivano del dritte di Coldiretti per affrontare il caldo -ed in particolare l'insonnia che da questo deriva- a tavola.

Intanto evitiamo di mangiare come porcelli e bere come spugne...già questo potrebbe aiutare ad evitare colpi di calore e simili (e non vale giustificare l'ennesimo Mojito con "ma è fresco, il bicchiere è pieno di ghiaccio!!"). Questo non significa però digiunare, perchè nemmeno questo va bene, eh, che poi ci prende un calo di zuccheri e bam, giù in terra!

Quello che si dovrebbe fare è -secondo Coldiretti e a quanto ne so contro tutti i regimi dietetici a me conosciuti, ma comunque pur di salvarsi dal caldo si fa anche questo!- scegliere a cena carboidrati (pasta, pane, ecc.) che con i loro zuccheri fanno schizzare alle stelle il livello di serotonina nel sangue (quello comunemente noto come l'ormone del buonumore) stimolando il rilassamento e le sensazione di benessere.

Per chi invece non vuole sgarrare con la dieta -comunque basta fare un pò di moto, per compensare, eh!- e preferisce evitare i carboidrati va detto che la serotonina è attivata anche dagli zuccheri contenuti nella frutta dolce: così via libera a pesche, albicocche, cocomero e melone, che poi quest'inverno ce la sogniamo questa varietà di frutta, costrette a limitarci tra mele, pere e bananelle.
 
Per chi invece preferisce alimenti più "sostanziosi", sì ai formaggi freschi e alle uova bollite accompagnate da contorni come lattuga e radicchio (insomma, la classica nicoise che a casa mia, d'estate, va sempre tanto!). Lattuga e radicchio, dicevamo, che così come aglio e cipolla hanno esplicitamente la proprietà di conciliare il sonno (anche perchè con "la fiatella" poi chi ha voglia di fare altro!!).

Ultimo suggerimento l'immancabile tisana sul comodino, magari dolcificata col miele anzichè lo zucchero, da prendere -FREDDA, mi raccomando, non brucialingua!- prima di andare a dormire. Rilassa e concilia il sonno. In alternativa può bastare per chi se lo può permettere -intolleranze a parte- un bel bicchiere di latte fresco.

Beh, a questo punto ragazze direi sia tutto...se poi ancora non riuscite a dormire: scrivete, scrivete, scrivete commenti su "Scarpe basse e pedalare"!

baci, baci

C.